Miglior Film. Lalaland. Storia romantica dalla magnificenza tecnica, ma con una trama banale, scontata e dimenticabile. Dimenticabile come il film che farà la fine di The Artist. Altro film pluripremiato e sopravvalutato.
L'unico vero competitor potrebbe essere Moonlight, che ha vinto il Golden Globe, ma è un film troppo poco pomposo per poter ambire alla statuetta.
Miglior regia. Damien Chazelle(Lalaland). E' il vincitore annunciato. Il film è ampiamente rivedibile, ma questo ragazzo mostra di avere un gran talento e ci sono tre o quattro sequenze da brividi. In questa categoria non penso ci possano essere altri rivali.
Miglior attore protagonista. Casey Affleck (Manchester by the Sea). La categoria più incerta. Chi dice Washington, chi dice Gosling, chi dice Affleck. Io dico Casey perché nell'ultimo periodo l'Academy sembra dare possibilità anche agli outsider (pensiamo al Redmayne del 2015). Tra le tre interpretazioni è quella più originale e profonda. Grande prova anche per Denzel che però tiranneggia troppo tutto il film; forse se ci fosse stato un altro dietro la macchina da presa in Fences sarebbe potuto essere calibrarlo meglio. Per ultimo Ryan: secondo me è un attore dal grande talento comico, ma la sua interpretazione nel film di Chazelle non è da oscar se escludiamo gli sguardi da cane bastonato in cui è un maestro.
Miglior attrice protagonista. Emma Stone. (Lalaland). Prima era scontata, dopo non più, adesso è ritornata ad essere scontata. Dico Emma Stone, anche se sinceramente non se la merita. Anche lei come Gosling attrice dal grande talento comico, in Lalaland manca però una prova drammatica come si deve. Subito dietro la Portman. Il ruolo, una donna della storia americana un po' pazzarella, sarebbe da oscar ad occhi chiusi, ma il film è stato abbastanza snobbato e lei un oscar l'ha già vinto. Tutto può succedere (anche la Swank ha vinto due oscar), ma la Portman non è un'attrice che si merita due oscar a nemmeno 40 anni. E poi c'è la Huppert che ha vinto il Golden Globe, ma gli americani agli europei se li inculcano di rado.
Miglior attore non protagonista. Mahershala Ali (Moonlight). Vincitore annunciato Mahershala Ali che ha veramente un bellissimo ruolo. Bravissimi anche Shannon in Nocturnal Animals e Lucas Hedges in Manchester.
Miglior attrice non protagonista. Viola Davis (Fences). Vince facile Viola Davis anche perché non ha chissà quale competitor. Io personalmente lo darei a Nicole Kidman perché il suo in Lion è un grande ritorno dopo anni di cagate e chirurgia plastica. Però il ruolo della Davis in Fences è veramente potente e riesce a tenere testa a Denzel per tutto il film. La Davis non è un'attrice che mi fa impazzire, però in questo caso è riuscita ad accantonare le spigolosità e la virilità che ha sempre mostrato nelle sue precedenti interpretazioni ed è riuscita invece a coniugare forza e femminilità.
Un'unica cosa posso dire a Viola: quando piangi evita di smocciolare.
Miglior sceneggiatura originale. Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea). Non ci dovrebbero essere dubbi, quella di Lalaland è scritta un po' con i piedi, Lonergan invece ha dipinto un dramma familiare veramente come si deve, se gli devo rimproverare qualcosa forse è qualche esagerazione drammatica di troppo, però la costruzione dell'insieme è veramente notevole.
Miglior sceneggiatura non-originale. Berry Jenkins (Moonlight). Sceneggiatura con qualche buchetto qua e là, però che ha la capacità di affrontare un sacco di temi a forte rischio banalità e non scaderci mai.
Miglior film straniero. Vi presento Toni Erdmann. Dico il tedesco perché Farhadi l'ha già vinto, però è una categoria su cui sono indietro.
Miglior film d'animazione. Zootropolis. Personalmente non mi ha fatto impazzire, per carità l'idea del giallo è vincente come del resto quello della città con i diversi eco-sistemi. Ma a chi lo paragona ai capolavori Disney dico di riandarsi a vedere i capolavori Disney che forse non se li vede da un po' di tempo.
Miglior fotografia. Linus Sandgren (Lalaland). Poco da dire, vedetevi la scena di Stone e Gosling che ballano il tip-tap con sotto L.A. e finisce tutto là.
Miglior scenografia. Sandy e David Wasco (Lalaland). Anche qui il vincitore è annunciato e non ha grandi rivali.
Miglior Montaggio. John Gilbert (La Battaglia di Hacksaw Ridge). Il film di Gibson si merita almeno una statuetta e questa categoria è quella in cui potrebbe avere la meglio. La scena di guerra è montata veramente bene. Non è facile montare un film di guerra e rendere tutte le dinamiche visibili e comprensibili. Gilbert ci riesce alla grande.
Miglior Colonna Sonora. Justin Hurwitz (Lalaland). Poco da dire, grande colonna sonora. Se esci dal cinema e non fai altro che cantare significa che Justin ha fatto il suo lavoro come si deve.
Miglior Canzone. Audition (Lalaland). Tutti dicono City of Stars, ma per me Audition è più altisonante e patetica (in senso buono).
Migliori effetti speciali. Doctor Strange. Insomma la poetica grafica dietro questi effetti è veramente di grande effetto. Anche il Libro della Giungla è notevole, fare tutti quegli animali in computer grafica e poi renderli in modo così vero non è per niente facile. Come non è facile resuscitare Peter Cushing.
Miglior Sonoro. Laland
Miglio montaggio sonoro. La Battaglia di Hacksaw Ridge.
Migliori costumi. Allied.
Miglior trucco. Suicide squad. L'unica cosa bella del film.

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