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giovedì 2 gennaio 2014

Recensione di Lo Hobbit La desolazione di Smaug

Trama. Bilbo e la banda dei nani proseguono il loro viaggio verso Erebor. Dopo essersi imbattuti nel Multiforma Beorn che li aiuta a seminare gli occhi, si apprestano ad attraversare Bosco Atro. Ma durante il viaggio nella foresta vengono rapiti dagli Elfi del reame boscoso. Intanto Gandalf è in cerca del negromante. I nani riusciranno a scappare dagli elfi grazie all'aiuto di Bilbo e ad arrivare a Pontelagolungo dove dovranno vedersela con Bard l'arcere e il governatore. Alla fine arriveranno finalmente al monte dove Bilbo finalmente sfiderà il drago.

Commento. Nonostante un buon primo capitolo, questo secondo episodio non è all'altezza del precedente. La storia è prevedibile, le sottotrame (alcune inventate di sana pianta dal regista) sono quanto di più sentito ci possa essere (Jackson ci poteva risparmiare la storia d'amore tra l'elfo e il nano), gli effetti speciali in molte occasioni sono ridonanti e alcune volte tirati via. Le sequenze da salvare si contano sulle dita di una mano e la tanto decantata scena tra Bilbo e il drago a mio avviso è più lunga del dovuto. Per carità la confezione è impeccabile, i paesaggi, i costumi, la fotografia sono di altissimo livello, ma erano picchi qualitativi che Jackson aveva già raggiunto nella prima trilogia e che uno spettatore di questo film dava per scontato. Peccato perché di materiale per fare bene ce ne era parecchio. La seconda parte del libro Lo Hobbit presenta delle situazioni che leggendo non vedevo l'ora di veder trasportate al cinema e invece il film proprio in quei punti (l'incontro con Beorn e tutto il viaggio nel Bosco) è tirato via e le questioni sono risolte in pochi minuti per dare spazio poi  invece a sequenze non presenti nel libro e che stonano nel quadro generale della storia.
Lo Hobbit un viaggio inaspettato rimane a mio parere superiore, nel primo Jackson era riuscito a tenere uno stile favolistico molto fedele al libro, in questo secondo capitolo invece sopravviene un'atmosfera epica completamente fuori tema. E' chiaro da questo secondo film che l'intento di Peter Jackson era quello di fare una sorta di pre-quel del signore degli anelli, ma a questo punto lo si sarebbe potuto fare meglio.

Conclusione. Il film è completamente sotto le aspettative, rispetto alla vecchia trilogia Jackson non presenta nulla di nuovo, anzi ripropone situazioni già viste stiracchiandole a volte fino alla noia. Il film incasserà, ma questa trilogia si dimenticherà presto. Voto 4,5

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