TramaErin Gilbert (Kristen Wiig) è una ricercatrice/associata di una prestigiosa università di New York. Una mattina mentre sta provando una lezione di fisica quantistica che avrebbe dovuto tenere da lì a poco riceve la visita di uno strambo individuo che le chiede conto di un libro sui fantasmi scritto qualche anno addietro a quattro mani con la sua amica di un tempo Abby Yates (Melissa McCarthy). Timorosa che la scoperta di quella pubblicazione possa compromettere la sua carriera scientifica si reca dall'amica per chiedere che ritiri il libro da Amazon. L'amica che intanto continua le ricerche sugli ectoplasmi in uno scantinato di un liceo sfigato con la collaborazione di Jillian Holtzmann, si rifiuta. Durante la lite però ricevono una chiamata per una casa apparentemente infestata. Le tre si recheranno sul posto e Erin Gilbert investita dal vomito ectoplasmatico di un fantasma di una vecchia nobildonna assassina del '800 dovrà ricredersi. Cacciate dalle rispettiva scuole le tre fonderanno una ditta di acchiappafantasmi a cui si aggiungerà anche l'afroamericana Rowan North e il segretario Kevin Beckmann.
Commento
Remake del celebre e cult movie del 1984. Operazione estiva fin nel midollo. Mi ha molto ricordato Pixels (che a sua volta si ispirava moltissimo all'originale di Ivan Reitman), ma si vede che in questo caso c'è stato meno pressapochismo nella sceneggiatura e anche nella prova delle attrici. La protagonista è decisamente Kristen Wiig, è lei che ha (o per meglio dire vorrebbe) avere la storia d'amore, è lei che compie il processo di cambiamento ed è lei che sul finale compie l'azione eclatante. Questa preponderanza della Wiig mette leggermente in secondo piano Melissa McCarthy che è leggermente sottotono. Questo potrebbe essere anche un pregio visto che nello scorso film di Feig (Spy) il film perdeva proprio quando Melissa cominciava ad uscire dal personaggio drammatico per entrare nel suo personaggio comico che l'ha resa famosa (aggressiva fisicamente e verbalmente). Qui invece abbiamo una Melissa stranamente tranquilla che non ruba la scena. Il film è scritto bene, con un buon ritmo e un finale articolato, ma non complesso che nonostante la poca originalità riesce ad appassionare perché soprattutto si prende i suoi tempi. Il film, come ho detto, è un'operazione estiva in tutto e per tutto (si ride anche in varie parti), vorrebbe veicolare qualche messaggio più profondo (l'emancipazione delle donne? dei nerd?) ma sicuramente non calca la mano su quest'aspetto e questo è un pregio. Alla fine si tratta di donne un po' sfigate, single e con un lavoro strambo, ma il regista non ci vuole dare l'immagine di quattro emarginate sociali. è un blockbusters ed è pure giusto che non ci soffermi troppo su queste cose.
Speciale menzione per Kate McKinnon un vero talento, pazza, comica e soprattuto fighissima, ha una scena d'azione spettacolare in cui lecca la canna delle pistole prima di sparare. Simpatico (ma forse avrebbero potuto fare di più) il personaggio del segretario demente di Chris Hemsworth che dopo lo strepitoso cameo di "Come ti rovino le vacanze" si rivela un attore simpatico e anche capace di parecchia autoironia. Completamente inadatta Leslie Jones (l'ultima acchiappa fantasmi). A volte in questi film hai l'impressione che debbano mettere per forza un'afroamericana. Qui personalmente non ce n'era per niente bisogno perché McCarthy, McKinnon e Wiig bastano ampiamente per portare avanti il film.
Conclusione
Il film è stato un flop, forse 144 milioni di budget è esagerato per un reboot, forse con qualche idea in più e qualche soldo in meno si sarebbe potuto fare qualcosa in più. Invece questo è un prodotto standard (fatto benino), ma che non ha nulla per uscire dallo standard. SPY, che non era un film perfetto, anzi aveva anche delle cose parecchio Trash, però era una cosa molto più fresca, in qualche modo nuovo e si prendeva il suo spazio nella grande galassia delle parodie dei film di spie. Anche Pixels ad esempio che era un film scritto peggio ed interpretato peggio aveva un'idea molto più figa e forse anche più attuale (bellissimo il confronto tra i due videogiocatori quello degli anni '80 e quello del duemila, tra videogiochi da sala e videogiochi domestici).
Voto 5,5